Pozzo Ferragosto – 10/02/2019 – Simone@GSCO

Montpellier…POZZO FERRAGOSTO 10/02/2019

Ci eravamo promessi di tornare al Pozzo Ferragosto per dare uno sguardo sul fondo e con l’occasione rivedere gli ancoraggi. Ecco pronta una squadretta formata da me, Giuseppe, Chiara, Filippo, Marco ed Elena.
Con molta calma ci incontriamo tutti alla Colonnetta di Prodo e dopo un caffè partiamo alla volta del Monte Peglia, da me ribattezzato “Montpellier”…
Durante il viaggio ricevo la telefonata del buon Bibbo e lo aggiorno sul programma odierno…ovviamente lui mi risponde con il suo inconfondibile “ BRAVONIII !!!”…
Arrivati a destinazione e parcheggiate le auto ci prepariamo per la vestizione. Il vento forte si fa sentire e un po’ infreddoliti ci incamminiamo verso la grotta…

Arriviamo all’ingresso, chiuso per sicurezza con una grata in ferro. Prepariamo tutto e organizziamo l’armo di partenza.

Scendo per primo con il sacco-trapano e dopo 7/8 metri mi fermo per allestire un deviatore. L’ingresso scarica molto e bisognerà scendere facendo molta attenzione.

Deviata la corda giungo sulla partenza del P 45. I vecchi fix sono un po’ malandati, cosi decido di metterne un paio nuovi.
Mentre vado a fare il secondo foro però la punta del trapano si spezza!! URKA !!
Dopo le tante “botte” ricevute ha deciso così all’improvviso di abbandonarmi!!!
Non avendo a disposizione un’altra punta decido di utilizzare i vecchi ancoraggi, collegandoli con l’unico nuovo.

Pozzo armato e ora a turno si comincia a scendere. Ecco qualche scatto…

Arriva Chiara, poi Elena, Giuseppe e Filippo e infine Marco.
Nel grande salone c’è molto stillicidio. Mentre alcuni si fermano per uno spuntino io, Marco e Filippo ci spingiamo nella parte più bassa del salone per continuare l’armo dei pozzi successivi.Dopo un breve corrimano si scendono altri due pozzi fino ad arrivare sul fondo della grotta…

Qui parte un meandro molto fangoso, ostruito ad un certo punto da un enorme accumulo di fango. Ci vorrebbe un tir per tirarlo via tutto!!
Ci accorgiamo però che l’acqua scorrendo più forte in questo periodo ah aperto nuove “strade” tra lo strato argilloso, e la cosa si fa interessante… Inoltre il tetto del meandro continua bello largo e lascia intravedere una probabile prosecuzione.
Torneremo sicuramente armati di braccia volenterose e molta molta pazienza. Mentre Giuseppe e Filippo cominciano a risalire il resto del gruppo si concede qualche scatto alla grotta.

Ci sono anche alcuni abitanti quaggiù !!

E’giunto il momento di rientrare e a turno si risalgono i pozzi. Marco avrà il compito di disarmare.
Quando usciamo c’è ancora luce e Chiara e Elena approfittano per un fangoso selfie!…

Ora una birretta ci attende al bar!
Grazie a tutti per la bella sgrottata e alla prossima avventura !!!
Simone

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Informazioni su fato63

Pratico la speleologia e mi sono finalmente deciso a tenere un diario delle uscite. Approfitto del blog per renderlo consultabile e commentabile.
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